La tarantella del Gargano è caratterizzata da melodie raffinate e da testi di una grande forza poetica che si innescano sul suono della chitarra battente, strumento capace a lui solo di evocare magici scenari del passato e di scandire ritmi che rimandano alla grande vocazione contemporanea della musica etnica dell’Italia del Sud.
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BIOGRAFIA
I cantori di Carpino, paesino pugliese in provincia di Foggia, sono i depositari della più straordinaria ed affascinante tarantella che è possibile ascoltare nelle terre del sud Italia.La tarantella del Gargano è caratterizzata da melodie raffinatissime e da testi di grande forza poetica che s’innestano sulla sonorità della chitarra battente, strumento capace di evocare i magici scenari del passato e di scandire ritmi che rimandano alla grande vocazione contemporanea della musica etnica.
Su quel modello un’inesauribile schiera di musicisti e appassionati iniziarono a interpretare quei brani e nel frattempo i giovani di Carpino stessi, cioè i legittimi depositari di questo genere musicale, presero ad interessarsi della loro tradizione, rivolgendosi ai vecchi straordinari maestri.
Intorno agli anziani Antonio Piccinino e Maccarone Antonio, si raduna un gruppo di giovani diretti da Nicola Gentile.
Nasce il gruppo dei Cantori di Carpino formato dai tre maestri e dai cinque giovanissimi che l’accompagnano, un “ensemble generazionale” che da vita ad uno straordinario concerto di musica etnica di valore internazionale e che testimonia il portentoso salto di generazioni che questa musica riesce a compiere. Una musica ancestrale che si offre al nuovo millennio come forma purissima, antica e dinamica.
